Le Conseguenze dei Componenti Chimici nei prodotti Cosmetici

COSMESI
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E' opportuno considerare nel dettaglio esempi di alcuni componenti dei prodotti cosmetici, in modo tale da poter verificare le reali differenze con relative conseguenze sull'intero organismo.

TENSIOATTIVI

Abbassano la tensione superficiale dell'acqua permettendo che la cute venga bagnata, rimuovendo sporco e parte grassa, che verranno emulsionati e rimossi con il risciacquo.

Dotati di caratteristiche emulsionanti, schiumogene, detergenti, solubizzanti; sono formati da una parte IDROFILA ed una LIPOFILA.

Nei prodotti di sintesi il più usato è l'SLS, Sodium lauryll Sulphate, ritrovate nelle cellule che costituiscono il tessuto cancerogeno.

Nei prodotti biologici vengono usati Tensioattivi Anfoteri derivati ad esempio dal cocco, che con un'azione schiumogena ridotta garantiscono ugualmente una buona attività detergente.

I LIPIDI

Necessari come sostanze veicolanti o funzionali, come solventi ed emollienti.

Nei prodotti di sintesi troviamo gli idrocarburi ottenuti dal petrolio da cui si ricava paraffina liquida, i cosiddetti petrolati, potenzialmente cancerogeni.

Nei prodotti biologici vengono utilizzate sostanze di origine totalmente vegetale, oli spremuti a freddo(trigliceridi) e insaponificabili. Ad esempio Olio di Borragine (ricco di omega 3), Olio di Avocado (filtro solare e idratazione), Olio di Macadamia (simile al sebo, contiene omega 3 e 6), Olio di sesamo (antiossidante e filtro solare), Olio di germe di Grano (altissimo contenuto di vit E, omega 3 e 6); tra i burri segnaliamo il burro di karitè.

GLI UMETTANTI

Vengono utilizzati per ritardare la perdita di umidità dalla pelle, prevenendo l'evaporazione ed evitando, di conseguenza, l'essiccamento del prodotto.

Possono svolgere funzione idratante, simile all'NMF (fattore di idratazione naturale della pelle).

I più usati sono la Glicerina e il propylen glicole e anche i Peg. Nei prodotti biologici:glicerina vegetale ed estratti di aloe, malva, altea (mucillagini vegetali).

ANTIOSSIDANTI

Sostanze chimiche che rallentano o prevengono l'ossidazione di altre sostanze.

I più famosi nei prodotti di sintesi sono i BHT e BHA , potenti disturbatori endocrini. Nei prodotti biologici vengono utilizzati antiossidanto naturali derivati dai fenoli e polifenoli: Ac. Caffeico, tannini, melissa, Sesamolo, Flavonoidi, Origano, Timo e Salvia, Semi di pompelmo, vitamine contenute negli ingredienti base.

CONSERVANTI E ANTIMICROBICI

I più usati nella cosmetica di sintesi, sono i parabeni: influenzano notevolmente il tasso di estrogeni nell'organismo, tanto da essere stati ritrovati nelle cellule del tessuto cancerogeno.

Si dividono in quattro forme: Ethyl, Methyl, Buthyl e Prophyl.

Nei prodotti biologici i conservanti naturali sono. Glyceryl Caprylate e semi di pompelmo ricchi di Flavonoidi, la Lonicera Japonica, oli essenziali, tra cui il tea tree, l'Origano, il timo ed il Rosmarino.

SILICONI

Derivati del silicio elemento chimico. Si presentano inerti alla luce, al calore, non hanno odore né colore, non sono irritanti, sensibilizzanti ed occlusivi.

Nell'INCI compaion sotto forma di DIMETHICONE indicati come PEG 10 dimethicone o methicone.

I prodotti Biologici ne sono privi.

FILMOGENI

Le sostanze usate nei prodotti di sintesi sono gli acrilati.I pprodotti biologici ne sono privi.

EDTA

Acido etilen diammino tetracetico.

Tale sostanza, una volta finita in mare in seguito agli scarichi di consumo, viene a contatto con il mercurio ed altri metalli pesanti, liquefa e viene assorbita dai pesci. Essi portano i metalli stessi ad una concentrazione fino a 5000 volte superiore ed una volta finiti sulle nostre tavole e da noi ingeriti possono condurre al saturnismo.

Non solo, l'EDTA è scarsissimamente biodegradabile in ambiente aerobico e non lo è assolutamente in ambiente anaerobico.

I prodotti biologici non contengono PEG Siliconi Acrylati Edta Propylen Glicole Parabeni Petrolati Sodium Lauryl Sulphate Profumazioni sintetiche coloranti sintetici Componenti animali.

Dopo aver appurato sostanziali differenze più o meno nocive sul nostro organismo, nasce spontanea la domanda come posso riconoscere queste sostanze in un prodotto cosmetico?

La risposta è semplice imparando e mettendo attenzione a leggere l'I.N.C.I.